Fisiopatologia dell'idratazione cutanea
Carlo Alberto Bartoletti : MD
Scuola internazionale di medicina estetica, fondazione Fatebenefratellli Roma Italia
| pagine | 16 |
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Riassunto
La funzione barriera è espletata dallo strato corneo compatto, nel quale i corneociti, ripieni di cheratina e protetti da un envelope proteico, realizzano, insieme al collante lipidico che li circonda, una struttura «a muro di mattoni».
Il cemento lipidico è costituito da colesterolo, acidi grassi liberi e nove classi di ceramidi.
La barriera preserva dalla fuga di liquido tutti i tessuti dell'organismo ma non esercita la stessa protezione nei confronti dei corneociti che ne costituiscono la struttura. Questi presentano una fisiologica disidratazione ma hanno bisogno di conservare un minimo tenore di umidità (la cosiddetta «idratazione cutanea») senza il quale perdono le loro caratteristiche funzionali. L'acqua viene trattenuta nello strato corneo mediante il potere igroscopico (water holding capacity) ossia l'attrazione elettrostatica che, sulle particelle bipolari di acqua, è esercitata da molecole grandi e piccole, dotate di carica elettrica: tra queste, i componenti del Natural Moisturizing Factor. Il ruolo della secrezione sebacea è incerto. Complessi dispositivi omeostatici mantengono l'organizzazione e l'efficienza della barriera. La xerosi origina dal deficit dei fattori idrofili e/o dal venir meno della funzione barriera.
Parole chiave : Idratazione, Barriera, Strato corneo, Xerosi
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