Médecine

Paramédical

Autres domaines

Sommario Abbonarsi

Indicazioni estetiche dei laser a colorante pulsati

[50-370-F-16]
Jean-Michel Mazer : (Dermatologue, ancien assistant de la faculté de médecine de Paris, attaché à l'hôpital Bichat)
49, rue de Trévise, 75009 Paris  France

Benvenuto su EM|consulte, il riferimento dei professionisti della salute.
L'accesso al testo integrale di questo articolo richiede un abbonamento o un acquisto all'unità.

pagine 10
Iconografia 5
Video 0
Altro 0

Riassunto

Il laser a colorante pulsato viene utilizzato da circa venti anni, soprattutto nel trattamento degli angiomi piani dell'adulto, del bambino e del neonato. La sua tolleranza è considerata ottima, con un rischio quasi nullo di lesioni cicatriziali, atrofiche o ipertrofiche. Gli svantaggi sono dati dalla porpora iniziale, inevitabile con questa tecnica, particolarmente marcata con il modello classico di laser a colorante pulsato, mentre è molto più discreta e di più breve durata, con il nuovo modello «long pulse». La principale indicazione estetica dei laser a colorante pulsati è il trattamento delle rosacee di stadio II, finemente telangiectasiche oppure con un quadro di fini telangiectasie e una diffusa e permanente eritrosi. Il laser ha scarsa o nulla efficacia sugli arrossamenti. Un'altra indicazione è l'eritrosi del collo, quando quest'ultima è nettamente vascolare e poco pigmentata. Tuttavia, le superfici da trattare sono spesso estese e il rischio di acromia non è nullo, per questo la tecnica impone un test preliminare. Un'altra indicazione elettiva è costituita dalle radiodermiti, dove il laser a colorante pulsato permette di ottenere soddisfacenti risultati con una buona tollerabilità. Le telangiectasie nel loro insieme, qualunque ne sia la causa, possono talvolta essere oggetto di un trattamento con laser a colorante pulsato. Tuttavia, le possibilità di trattamento delle telangiectasie e delle varicosità delle gambe, che rientrano spesso nel quadro di una patologia flebologica, sono limitate. Sul piano flebologico, diviene allora indispensabile una gestione globale, per cui sono spesso necessarie delle iniezioni sclerosanti eseguite con i metodi classici prima di tentare una terapia con laser, che si rivolge piuttosto agli insuccessi di queste tecniche.

È necessario eseguire un test preliminare e informare il paziente sugli effetti secondari transitori (porpora...) e sul costo del trattamento, perché queste indicazioni, a scopo estetico, non sono rimborsate dal sistema sanitario.



Parole chiave : Laser a colorante pulsati, Rosacea, Poichilodermia di Civatte, Telangiectasie, Radiodermiti

Mappa



© 2004  Elsevier SAS. Tutti i diritti riservati.

Aggiungere alla mia biblioteca Togliere dalla mia biblioteca Stampare
Articolo precedente Articolo precedente
  • Trattamento degli angiomi con laser a coloranti pulsato
  • Françoise Lemarchand-Venencie
| Articolo seguente Articolo seguente
  • Laser pigmentari (Alexandrite QS, Rubinio QS, YAG QS): tatuaggi
  • Thierry Fusade

Benvenuto su EM|consulte,
il riferimento dei professionisti della salute.

Più di 500 000 articoli medici,
paramedici e scientifici la aspettano.

L'accesso al testo integrale di questo articolo richiede un abbonamento o un acquisto all'unità.

Già abbonato a questo trattato ?