Comportamento da seguire nelle prime ore in presenza di uno stato di shock cardiogeno
Françoise Boutot : Anesthésiste-réanimateur, praticien hospitalier
Samu 78, centre hospitalier de Versailles, hôpital André Mignot, 177, rue de Versailles, 78157 Le Chesnay cedex France
| pagine | 10 |
| Iconografia | 2 |
| Video | 0 |
| Altro | 0 |
Riassunto
Lo shock cardiogeno è definito come una bassa gittata cardiaca secondaria a compromissione primitiva ed esclusiva della contrattilità miocardica. Il processo fisiopatologico scatenante si basa sull'ischemia miocardica segmentale o diffusa. Il tasso di mortalità dello shock cardiogeno a 30 giorni rimane elevato, compreso tra il 50 e il 60%. La necrosi miocardica in fase acuta è complicata nel 7-10% dei casi da uno shock cardiogeno e ne rappresenta la principale eziologia (78%). La diagnosi si basa sull'associazione dei seguenti segni: ipotensione arteriosa sistolica, ipoperfusione periferica, disfunzione ventricolare e ischemia miocardica all'elettrocardiogramma.
L'ecocardiografia doppler è attualmente l'esame complementare «chiave» nella diagnosi e nel controllo dei parametri emodinamici.
Il trattamento nelle prime 24 ore è quindi essenzialmente dedicato al riconoscimento dell'origine coronarica. Esso permette di indirizzare in urgenza il paziente verso una procedura di disostruzione coronarica, trombolisi o angioplastica coronarica. Questo tipo di terapia, effettuato su un paziente emodinamicamente stabilizzato per mezzo di catecolamine e della ventilazione meccanica assistita, poi tramite l'assistenza circolatoria con contropulsazione aortica, permette di modificare favorevolmente la prognosi. In caso di fallimento di queste procedure si deve proporre la rivascolarizzazione chirurgica d'urgenza.
Le altre cause di shock cardiogeno sono rappresentate dalle cardiomiopatie nella fase terminale della loro evoluzione e dalle miocarditi acute, tossiche, infettive o traumatiche.
Parole chiave : stato di shock, sindrome coronarica acuta, trombolisi, angioplastica, rivascolarizzazione chirurgica, contropulsazione intraortica, cardiologia interventistica, miocarditi acute, cardiomiopatie
Mappa
Benvenuto su EM|consulte,
il riferimento dei professionisti della salute.
Più di 500 000 articoli medici,
paramedici e scientifici la aspettano.
L'accesso al testo integrale di questo articolo richiede un abbonamento o un acquisto all'unità.
Già abbonato a questo trattato ?

