Funzioni motorie
B. Bioulac * : Professeur des Universités, praticien hospitalier, chef de service, P. Burbaud : Professeur des Universités, praticien hospitalier, J.-R. Cazalets : Directeur de recherches CNRS, C. Gross : Maître de conférences, praticien hospitalier
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Riassunto
Il capitolo «Funzioni motorie» tratta dell'insieme delle strutture, reti e vie che intervengono nel controllo e nella regolazione del movimento e/o della locomozione, Sono implicati i grandi settori della competenza motoria: corteccia, sottocorteccia, cervelletto e midollo spinale. La distinzione tra motricità centrale e periferica porta a includere la fisiologia dell'apparato neuromuscolare. Rispettando, sul piano delle strutture e dell'organizzazione odologica, una gerarchia jacksoniana ascendente dal midollo spinale alla corteccia, si tenta di far emergere sia una visione dinamica della fisiologia neuronale unitaria che quella delle reti e dei circuiti corticosottocorticali. Viene posto l'accento su dei punti salienti come i generatori della locomozione a livello spinale, la cinestesi, la codificazione dei messaggi a competenza motoria nei territori corticali primari (corteccia motoria e somestesica) e associativi (corteccia premotoria e area motoria supplementare, corteccia prefrontale e corteccia parietale posteriore) l'intervento delle reti formate nei nuclei grigi centrali nel controllo del movimento, il ruolo della «circuiteria» cerebellare nell'apprendimento motorio.
Parole chiave : Programmazione motoria, Regolazione centrale del movimento volontario, Corteccia, Sottocorteccia, Midollo
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