Médecine

Paramédical

Autres domaines

Sommario Abbonarsi

Gli estrogeni nella terapia dello skin aging

[50-650-A-10]  - Doi : 10.1016/S1776-0313(06)47023-4 

F. Terranova, C.A. Bartoletti

Benvenuto su EM|consulte, il riferimento dei professionisti della salute.
L'accesso al testo integrale di questo articolo richiede un abbonamento o un acquisto all'unità.

pagine 11
Iconografia 3
Video 0
Altro 0
Articolo archiviato , inizialmente pubblicato nel trattato EMC : Cosmetologia Medica e Medicina degli Inestetismi Cutanei

Riassunto

Sia il 17-β-estradiolo (rilasciato dalle ovaie o sintetizzato in periferia, a partire da precursori steroidei), sia gli agonisti sintetici (SERMs e STEARs) interagiscono con recettori nucleari e/o di membrana, producendo effetti variabili, in base al tessuto, all'età e a varie altre condizioni, di ordine fisiologico o patologico. A livello cutaneo gli estrogeni promuovono la proliferazione dei cheratinociti e la sintesi dei componenti della matrice dermica. In menopausa il venir meno di tale stimolo induce fenomeni involutivi che concorrono a determinare il quadro dello «skin aging»; essi regrediscono con la terapia ormonale sostitutiva. Quest'ultima, secondo recenti studi, si rende responsabile di un lieve aumento della morbilità e della mortalità. L'applicazione topica di estrogeni e progesterone sembra in grado di assicurare un‘attività cutanea trofica anti-aging in assenza di significativi effetti collaterali.


Parole chiave : Estrogeni, Cute, Skin aging, Menopausa, Terapia ormonale sostitutiva, Somministrazione topica


Mappa


© 2006  Elsevier Masson SAS. Tutti i diritti riservati.
Aggiungere alla mia biblioteca Togliere dalla mia biblioteca Stampare

Benvenuto su EM|consulte,
il riferimento dei professionisti della salute.

Più di 500 000 articoli medici,
paramedici e scientifici la aspettano.

L'accesso al testo integrale di questo articolo richiede un abbonamento o un acquisto all'unità.

Già abbonato a questo trattato ?