Gli estrogeni nella terapia dello skin aging
F. Terranova, C.A. Bartoletti
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Riassunto
Sia il 17-β-estradiolo (rilasciato dalle ovaie o sintetizzato in periferia, a partire da precursori steroidei), sia gli agonisti sintetici (SERMs e STEARs) interagiscono con recettori nucleari e/o di membrana, producendo effetti variabili, in base al tessuto, all'età e a varie altre condizioni, di ordine fisiologico o patologico. A livello cutaneo gli estrogeni promuovono la proliferazione dei cheratinociti e la sintesi dei componenti della matrice dermica. In menopausa il venir meno di tale stimolo induce fenomeni involutivi che concorrono a determinare il quadro dello «skin aging»; essi regrediscono con la terapia ormonale sostitutiva. Quest'ultima, secondo recenti studi, si rende responsabile di un lieve aumento della morbilità e della mortalità. L'applicazione topica di estrogeni e progesterone sembra in grado di assicurare un‘attività cutanea trofica anti-aging in assenza di significativi effetti collaterali.
Parole chiave : Estrogeni, Cute, Skin aging, Menopausa, Terapia ormonale sostitutiva, Somministrazione topica
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