Chirurgia delle cavità posteriori dell'orecchio medio e atticotomie
N. Durand : Interne des Hôpitaux, F. Espitalier : Chef de clinique-assistant, O. Malard : Professeur des Universités, praticien hospitalier, P. Bordure
: Professeur des Universités, praticien hospitalier
Riassunto
La chirurgia delle cavità posteriori dell'orecchio medio ha vari obiettivi. Essa permette l'accesso diretto e il trattamento dei processi patologici situati a livello delle cavità posteriori ma anche delle altre regioni dell'orecchio medio, come l'attico e la cassa del timpano. Le indicazioni di questa chirurgia sono dominate dal trattamento dell'otite cronica, il più delle volte colesteatomatosa. Si distinguono due grandi tipi di tecnica in funzione della conservazione o del sacrificio del condotto uditivo esterno osseo: antroatticotomia o mastoatticotomia conservativa del condotto e svuotamento, che impone il sacrificio di una parte del condotto osseo. La tolleranza delle cavità di svuotamento è ormai molto migliorata dallo sviluppo delle tecniche di riempimento con biomateriali. La chirurgia delle cavità posteriori è utile anche per l'accesso otoneurochirurgico e all'orecchio interno o in caso di chirurgia implantologica. La realizzazione corretta di queste tecniche richiede una buona conoscenza dell'anatomia complessa di questa regione, nonché un accesso idoneo nelle parti molli.
Parole chiave : Mastoidectomia, Svuotamento dell'orecchio, Timpanotomia posteromediale, Colesteatoma, Impianti, Meatoplastica, Riempimento, Biomateriali
Mappa
Benvenuto su EM|consulte,
il riferimento dei professionisti della salute.
Più di 500 000 articoli medici,
paramedici e scientifici la aspettano.
Già abbonato a questo trattato ?

