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Principali quadri sindromici a carico dell'emisfero non dominante - 01/01/01

[17-022-E-10]
Julien Bogousslavsky : Professeur ordinaire, service de neurologie
Stéphanie Clarke : Professeur assistant, division autonome de neuropsychologie
Centre hospitalier universitaire Vaudois, rue du Bugnon, CH 1011,  Lausanne  Suisse
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Riassunto

Da oltre 50 anni, l'emisfero destro non viene più considerato come la metà meno importante del nostro cervello. Gli sono stati riconosciuti un ruolo preminente nell'ambito di diverse funzioni e la partecipazione ad alcuni aspetti delle cosiddette funzioni dell'emisfero sinistro. In seguito a lesioni dell'emisfero destro si manifestano diversi quadri sindromici e per molti di questi è sufficiente che la lesione sia monolaterale; il disorientamento, l'emi-inattenzione, l'agnosia visiva percettiva e la prosopagnosia. Le lesioni dell'emisfero destro provocano comportamenti di confabulazione, stati confusionali e sintomi pseudopsichiatrici molto più spesso delle lesioni dell'emisfero sinistro. Per quanto riguarda la memoria, le lesioni dell'emisfero destro sono associate a disturbi della memoria visuospaziale, mentre le lesioni a sinistra sono associate a danni della memoria verbale. Sebbene le principali funzioni linguistiche dipendano dall'emisfero sinistro, l'emisfero destro svolge un ruolo nella prosodia e nella comprensione astratta e figurativa del linguaggio.

Studi su pazienti con lesioni cerebrali hanno portato rapidamente all'elaborazione di modelli che riguardano le funzioni dell'emisfero sinistro. Il modello di Wernicke-Lichtheim-Geschwind costituisce uno strumento diagnostico senz'altro semplice, ma utilissimo nella pratica clinica neurologica. È sorprendente che un modello così semplice non sia stato proposto per alcuna delle funzioni dell'emisfero destro. Questa mancanza di modelli è stupefacente soprattutto perché le funzioni dell'emisfero destro, che per la maggior parte riguardano l'elaborazione dei dati spaziali, sono oggetto di indagini nei primati non umani.

I grandi quadri sindromici che interessano l'emisfero destro non corrispondono a entità monolitiche caratterizzate invariabilmente da aspetti clinici simili. Ciò è più evidente per l'emi-inattenzione che, secondo dati recenti, può assumere forme diverse. Questa può interessare in maniera differente lo spazio somatico e quello esterno, la percezione e la rappresentazione, le varie vie sensitive, il movimento di un arto o dell'emispazio

Il ruolo preminente dell'emisfero destro è stato riconosciuto inizialmente per alcune funzioni spaziali [110] e per le funzioni cognitive visive [39]. Soltanto più tardi i quadri sindromici che riguardano le alterazioni dello stato di coscienza e la relazione tra la percezione e il vissuto personale, descritti all'inizio del secolo, sono stati messi in rapporto con le lesioni dell'emisfero destro. Per spiegare i quadri sindromici dovuti a lesioni dell'emisfero destro sono state formulate diverse teorie. Una di queste, relativamente recente, propone che i due emisferi completino in maniera differente alcune discrepanze apparenti tra la realtà e il vissuto soggettivo [122].



Parole chiave : emisfero destro, emi-inattenzione, agnosia, stato confusionale

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