Disturbi del comportamento e della personalità di origine neurologica - 01/01/01
Alain Nicola : Psychologue
Joseph Ghika : Médecin adjoint, maître d'enseignement et de recherche
Selma Aybeck : Médecin assistant
Sandrine Gramigna : Logopédiste
Stéphanie Clarke : Professeur, médecin chef, division autonome de neuropsychologie
Julien Bogousslavsky : Professeur, médecin chef de service
Service de neurologie, centre hospitalier universitaire vaudois, 1011 Lausanne Suisse
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Riassunto |
Definiamo, in questo articolo, un disturbo neurocomportamentale come un'anomalia delle interazioni sociali, secondaria ad una patologia cerebrale. Queste modificazioni coinvolgono tre campi diversi: alterazioni di comportamenti individuali, che comprendono reazioni acute (aggressività, collera) o modificazioni della condotta più generali (comportamento sessuale o religioso); modificazioni della personalità; modificazioni dell'affettività e del comportamento emozionale. Le sindromi comportamentali classiche (sindrome frontale, paramnesie, sindrome di Klüver-Bucy) di origine neurologica, sono spesso caratterizzate da una costellazione di modificazioni che interessano contemporaneamente questi tre ambiti. Numerose osservazioni cliniche e evidenze sperimentali suggeriscono la presenza di interazioni tra alterazioni neuropsicologiche specifiche e modificazioni del comportamento.
Parole chiave : comportamento, personalità, emozioni, accidente cerebrovascolare, trauma craniocerebrale
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