Gestione del coma in Pronto Soccorso - 31/12/25
Riassunto |
Il coma è definito come una profonda alterazione dello stato di coscienza, responsabile di un difetto di interazione del paziente con l'ambiente. Ogni medico clinico deve sapere come valutare e condurre le prime cure di un paziente in coma. Di fronte ad ogni coma, la priorità è la stabilizzazione del paziente, seguita dalla valutazione clinica iniziale, compreso l'uso di una scala di classificazione del coma. Alcuni esami complementari sono eseguiti sistematicamente (elettrocardiogramma e laboratorio), mentre altri sono indicati caso per caso (TC, risonanza magnetica, elettroencefalogramma, puntura lombare). La ricerca di un'eziologia reversibile guida l'approccio medico. In questo capitolo, dopo una breve rassegna della fisiopatologia del coma, descriviamo gli elementi della gestione medica da effettuare per massimizzare le possibilità di scoprire un'eziologia reversibile, valutiamo le principali cause reversibili di coma e i loro trattamenti abituali, valutiamo le principali cause reversibili di coma e i loro trattamenti abituali, vediamo quali eziologie sospettare in base all'esame clinico iniziale e agli esami complementari, tracciamo un collegamento tra l'esame neurologico e la localizzazione della lesione a priori e infine illustriamo in dettaglio la Glasgow Coma Scale e il punteggio Full Outline of UnResponsiveness (FOUR).
Parole chiave : Coma, Disturbo della coscienza, Diagnosi, Glasgow Coma Scale, FOUR score
Plan
| Per la citazione, non utilizzare il riferimento bibliografico sopra questo articolo, ma quello della versione originale pubblicata in EMC - Medicina d'urgenza 2024;18(1):1-8 [Articolo 25-100-B-30]. |
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