Insomnie - 01/01/04
| pages | 8 |
| Iconographies | 4 |
| Vidéos | 0 |
| Autres | 0 |
Résumé |
L'insonnia è un'esperienza soggettiva che associa disturbi del sonno e le sue ripercussioni diurne. La prevalenza è alta. Questo disturbo interessa circa il 35% della popolazione, di cui il 9-10% in maniera cronica e il 25% in modo occasionale. La morbosità comprende riduzione delle prestazioni diurne, un maggiore rischio di incidenti domestici o stradali e di malattie psichiatriche. La sua fisiopatologia è ancora poco conosciuta ma di solito si riconoscono fattori di vulnerabilità, fisiologici, cognitivi ed emotivi; fattori scatenanti e fattori di mantenimento. Si distinguono due forme di disturbo: l'insonnia occasionale, a breve termine, e l'insonnia cronica. L'insonnia può essere primitiva o associata a malattie psichiatriche, organiche o all'assunzione di farmaci. La valutazione dell'insonnia è un presupposto indispensabile alla terapia, specialmente nei casi di insonnia cronica. La terapia dell'insonnia si basa su tre metodi principali: l'igiene del sonno, le terapie farmacologiche e le terapie cognitivo-comportamentali. Le indicazioni dipendono dai risultati della valutazione. Attualmente esiste la tendenza a considerare l'insonnia una sindrome che presenta numerosi fattori di variazione piuttosto che un sintomo.
Mots-clés : Insonnia, Morbosità, Fisiopatologia, Igiene del sonno, Terapie farmacologiche, Trattamenti cognitivo-comportamentali
Plan
Bienvenue sur EM-consulte, la référence des professionnels de santé.
L’accès au texte intégral de cet article nécessite un abonnement.
Bienvenue sur EM-consulte, la référence des professionnels de santé.
L’achat d’article à l’unité est indisponible à l’heure actuelle.
Déjà abonné à ce traité ?

