Disturbi del ritmo cardiaco - 01/01/04
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Résumé |
Di frequente riscontro in Pronto Soccorso, i disturbi del ritmo cardiaco sono oggetto di trattamento specifico in base alla loro tolleranza clinica, al rischio potenziale di complicanze che comportano e all'eventualità di una patologia cardiaca o extracardiaca sottostante. I disturbi del ritmo atriale pongono essenzialmente il problema del trattamento sintomatico (antiaritmico, bradicardizzante) e della gestione del trattamento anticoagulante a lungo termine che è quasi sempre indicato. La risoluzione immediata delle tachicardie giunzionali è ben codificata in pronto soccorso; la strategia terapeutica ulteriore comprende l'astensione terapeutica, il trattamento antiaritmico di lunga durata e l'ablazione con radiofrequenza. I disturbi del ritmo ventricolare sono sempre da considerare un'urgenza vitale, malgrado una prognosi variabile a seconda delle eziologie. Il loro trattamento deve avere l'obiettivo di precisare la diagnosi aritmologica, di identificare un'eziologia e stratificare il rischio di morte improvvisa, in modo da adattare la scelta terapeutica (antiaritmici o defibrillatore impiantabile, le cui indicazioni si vanno espandendo).
Mots-clés : Disturbi del ritmo, Tachicardia ventricolare, Fibrillazione atriale, Antiaritmici, Ablazione con radiofrequenza, Sindrome di Wolff-Parkinson-White
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