Rischi batteriologici - 01/01/05
: Praticien hospitalier, P. Bossi b : Praticien hospitalo-universitaire| pages | 13 |
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Résumé |
L'uso di armi batteriologiche a scopo terroristico non è un'eventualità improbabile alla luce degli eventi internazionali di questi ultimi anni. Questo tipo di attacco, rispetto a un'aggressione di tipo chimico con effetti immediati, si tradurrebbe in una progressiva comparsa di pazienti infettati in funzione del tempo di incubazione, eventualmente correlato alla trasmissione interumana del germe patogeno utilizzato. Questa caratteristica richiede che il personale medico, in particolare dei servizi d'urgenza, sia in uno stato di allarme permanente nei riguardi delle manifestazioni cliniche osservate nel corso delle infezioni causate da tali agenti batterici. L'identificazione dei primissimi casi è fondamentale per mettere in atto le misure profilattiche necessarie per la popolazione e il personale di soccorso. La maggior parte di queste malattie infettive è poco frequente in Francia, quindi l'identificazione di soli due casi nella stessa area geografica e in un intervallo di tempo limitato devono far sospettare la possibilità di un attacco batteriologico, soprattutto se la presentazione è atipica. In questa sede saranno trattate le caratteristiche dei principali agenti batterici attualmente riconosciuti come potenziali candidati a questo tipo di aggressioni.
Le texte complet de cet article est disponible en PDF.Parole chiave : Bioterrorismo, Carbonchio, Antrace, Brucellosi, Tularemia, Febbre Q, Peste, Morva, Melioidosi, Botulismo
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