Malaria - 01/01/05
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Résumé |
La diagnosi differenziale tra i casi di malaria e gli altri casi di febbre è difficile. In Francia, oltre il 25% dei casi di febbre al ritorno dalle zone tropicali è legato alla malaria, soprattutto dovuta a Plasmodium falciparum. Le variabili cliniche associate alla diagnosi di malaria sono l'età superiore ai 30 anni, il sesso maschile, l'origine da zone endemiche, un'anamnesi di soggiorno nell'Africa subsahariana, una profilassi insufficiente o mal condotta, la nozione di febbre, di brividi, l'assenza di diarrea, una conta leucocitaria normale, una trombocitopenia e l'innalzamento dei valori di deidrogenasi lattica e di bilirubina. Tuttavia, soli o in associazione, questi elementi hanno una sensibilità e una specificità insufficienti per la diagnosi di malaria. La diagnosi di malaria deve essere sospettata in tutti i pazienti sintomatici dopo un soggiorno in zona di endemia, e la realizzazione di un esame parassitologico del sangue è indispensabile. La gestione ottimale di questi pazienti richiede una diagnosi rapida e la messa in atto di una trattamento antimalarico adeguato. La scelta dei farmaci si basa sulla via di somministrazione, sul profilo di tolleranza e sempre più sulla valutazione del rischio di resistenza. Presentiamo qui le più recenti opzioni terapeutiche e gli strumenti di aiuto nella decisione per l'orientamento dei pazienti.
Mots-clés : Malaria, Plasmodium falciparum, Goccia spessa, Chinino, Clorochina
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