Ustione - 18/12/06
: Réanimateur anesthésiste, H. Le Béver : Réanimateur anesthésiste, L. Bargues : Réanimateur anesthésiste, J. Stéphanazzi : Réanimateur anesthésiste| pages | 14 |
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Résumé |
Si definisce ustione la distruzione traumatica della pelle. Si tratta di una lesione a tre livelli, che comprende una zona di sofferenza cellulare che guarisce o muore in funzione della qualità delle cure iniziali. Sul posto le prime cure consistono nel limitare l'aggravamento delle lesioni mediante il loro raffreddamento e il trattamento dello shock ipovolemico. In ospedale la gravità dell'ustione è valutata in base a superficie e profondità delle lesioni, localizzazione e presenza di lesioni associate acquisite, a volte difficili da diagnosticare o antecedenti all'evento. La presenza di lesioni da inalazione e l'età del paziente hanno grande rilevanza prognostica. Il reintegro delle perdite di liquidi, l'analgesia e la gestione del rischio respiratorio sono i principali imperativi del trattamento. Il rischio infettivo deve essere una preoccupazione continua. Le cure locali consistono nel prevenire l'infezione e l'ischemia legate al fatto che le lesioni hanno un effetto laccio emostatico. La gestione delle ustioni elettriche, chimiche o radiologiche conserva le stesse esigenze terapeutiche. Vengono anche esaminate le particolarità di tali lesioni.
Le texte complet de cet article est disponible en PDF.Parole chiave : Ustioni, Ustioni termiche, Ustioni elettriche, Ustioni chimiche, Ustioni radiologiche, Rianimazione iniziale, Analgesia
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