Linfomi gastrointestinali - 26/03/26
, T. Matysiak-Budnik c, G. Malamut dRiassunto |
Negli ultimi anni l'incidenza delle localizzazioni primitive al tubo digerente dei linfomi non-Hodgkin (LNH) è aumentata. Tuttavia, questi linfomi gastrointestinali (LGI) rimangono rari rispetto ai tumori epiteliali della stessa sede. Grazie a una migliore comprensione del tessuto linfoide annesso alle mucose (MALT) che dà loro origine e allo sviluppo di nuove tecniche di indagine, in particolare la citogenetica, la FISH (ibridazione in situ) e la ricerca di mutazioni geniche, è oggi possibile individualizzare diverse entità anatomocliniche. Ognuna di esse si distingue per prognosi e trattamento. Questi progressi hanno consentito un miglioramento nella gestione dei pazienti e un approccio terapeutico più razionale, generalmente multidisciplinare, in centri di competenza.
Il testo completo di questo articolo è disponibile in PDF.Parole chiave : Linfoma non-Hodgkin, Stomaco, Intestino, MALT, Diagnosi, Trattamento
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