Epatectomia mini-invasiva robot-assistita - 13/04/26
, M. Conticchio d, S. Tzedakis e, M. Miggino f, D. Fuks g, R. Memeo d, h, R. Rhaiem a, cRiassunto |
La chirurgia epatica robot-assistita ha conosciuto un notevole sviluppo negli ultimi anni. Il robot offre innegabili vantaggi, con l'eliminazione del tremore fisiologico, una maggiore precisione nella dissecazione e nella sutura e una visione tridimensionale (3D), unita alla possibilità di uno zoom adattativo. Il livello di evidenza del beneficio clinico della chirurgia epatica robot-assistita rispetto a quella laparoscopica rimane basso, ma diversi studi hanno segnalato un tasso inferiore di conversione alla via aperta nelle resezioni complesse e una riduzione del tasso di complicanze globali, delle perdite ematiche e del dolore postoperatorio. La chirurgia epatica robot-assistita è attualmente in fase di avanzamento nell'ambito del quadro IDEAL per le innovazioni chirurgiche, dalla fase 2a “ sviluppo ” alla fase 2b “ esplorazione ” . La chirurgia robot-assistita deve rispettare i principi della chirurgia a invasività minima, con una selezione rigorosa dei pazienti, una curva di apprendimento progressiva in termini di difficoltà tecnica e la formazione non solo dell'equipe chirurgica ma anche dell'intera equipe di sala operatoria per migliorare la sicurezza del paziente.
Il testo completo di questo articolo è disponibile in PDF.Parole chiave : Resezione epatica, Epatectomia, Robotica, Resezione robot-assistita, Chirurgia a invasività minima, Tumori epatici primari e secondari, Emostasi, Transezione parenchimale
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