Trattamento chirurgico dei rettoceli - 24/06/26
Sintesi |
Il rettocele è una manifestazione clinica estremamente frequente. È definita da una protrusione della parete anteriore del retto attraverso la parete posteriore della vagina. Le sue manifestazioni cliniche associano una componente anatomica a una sensazione di gonfiore vaginale, e una parte funzionale, il più delle volte sotto forma di costipazione terminale (dischezia). La valutazione iniziale è essenzialmente clinica e si basa su un approccio multidisciplinare, data la frequentissima associazione del rettocele con altri disturbi della statica pelvica. La valutazione paraclinica iniziale associa uno studio anatomico (risonanza magnetica dinamica o defecografia, ecoendoscopia anale) e uno studio funzionale (manometria anorettale, valutazione urodinamica). Le indicazioni chirurgiche sono riservate alle pazienti con un disagio anatomico significativo o un disagio funzionale refrattario a un trattamento medico e a una riabilitazione ben gestita. È importante avvertire la paziente prima di qualsiasi intervento chirurgico del rischio di non correggere tutti i sintomi preoperatori e cercare di definire al meglio i sintomi che possono essere correlati al disturbo anatomico osservato.
Parole chiave : Retto, Vagina, Ano, Rettocele, Prolasso, Statica pelvica, Costipazione, Dischezia, Incontinenza, Promontofissazione, Rettopessia, Laparoscopia
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