Sommario Abbonarsi

Screening della sordità nel bambino - 08/07/26

[20-043-A-10]  - Doi : 10.1016/S1639-870X(26)52095-6 
S. Achard a  : Oto-rhino-laryngologiste, E. Bois b : Oto-rhino-laryngologiste
a Service d'oto-rhino-laryngologie (ORL) pédiatrique, Hôpital Necker-Enfants malades, 149, rue de Sèvres, 75015 Paris, France 
b Service d'oto-rhino-laryngologie (ORL) pédiatrique, Hôpital Robert Debré, 48, boulevard Sérurier, 75019 Paris, France 

Riassunto

La sordità permanente bilaterale neonatale (SPBN), che colpisce circa 1,2 neonati su 1 000, è una delle disabilità sensoriali più frequenti. Influisce profondamente sullo sviluppo del linguaggio e sull'integrazione scolastica e sociale. Una riabilitazione precoce (apparecchi acustici, impianti cocleari, rieducazione ortofonica) è essenziale per l'accesso al linguaggio orale. Introdotto in Francia nel 2012, lo screening neonatale della sordità permette una gestione precoce e appropriata dei disturbi uditivi, riducendo così le conseguenze della sordità sullo sviluppo del linguaggio. Questo screening si basa su esami obiettivi dell'udito eseguiti in maternità. Consiste in un primo test delle otoemissioni acustiche provocate (OEP) o potenziali evocati uditivi automatizzati (PEUA), seguito da un nuovo test se il primo non è conclusivo. A seconda delle regioni, può essere proposto un terzo controllo. In caso di dubbio sulla sordità, si raccomanda di indirizzare il paziente a un centro di screening e di orientamento per la sordità (CDOS) per una diagnosi approfondita e una gestione adeguata. Tuttavia, si assiste ancora a diagnosi tardive di sordità per molteplici ragioni. Casi specifici, come alcune cause genetiche o le infezioni congenite da citomegalovirus (CMV), richiedono una maggiore vigilanza a causa del rischio di perdita graduale dell'udito. Uno screening postneonatale è effettuato durante le visite mediche e poi durante le visite scolastiche. Un'attenta sorveglianza clinica riveste un'importanza cruciale, soprattutto in caso di ritardo nello sviluppo del linguaggio. Sebbene il programma nazionale francese si sia dimostrato efficace, persistono delle disparità regionali. La standardizzazione delle pratiche e una maggiore sensibilizzazione dei professionisti sono essenziali per una gestione ottimale.

Il testo completo di questo articolo è disponibile in PDF.

Parole chiave : Screening neonatale, Sordità permanente bilaterale neonatale (SPBN), Trattamento precoce


Mappa


© 2026  Elsevier Masson SAS. Tutti i diritti riservati.
Aggiungere alla mia biblioteca Togliere dalla mia biblioteca Stampare
Esportazione

    Citazioni Export

  • File

  • Contenuto

Articolo precedente Articolo precedente
  • Esame clinico dell'orecchio
  • A. Charpiot, N. Bawazeer, N. Wohlhuter
| Articolo seguente Articolo seguente
  • Imaging dell'angolo pontocerebellare e del condotto uditivo interno normale e patologico
  • P. Toulemonde, M. Risoud, C. Beck, P.-E. Lemesre, J. Wattelet, C. Vincent

Benvenuto su EM|consulte, il riferimento dei professionisti della salute.
L'accesso al testo integrale di questo articolo richiede un abbonamento.

Già abbonato a questo trattato ?

@@150455@@ Voir plus

Il mio account


Dichiarazione CNIL

EM-CONSULTE.COM è registrato presso la CNIL, dichiarazione n. 1286925.

Ai sensi della legge n. 78-17 del 6 gennaio 1978 sull'informatica, sui file e sulle libertà, Lei puo' esercitare i diritti di opposizione (art.26 della legge), di accesso (art.34 a 38 Legge), e di rettifica (art.36 della legge) per i dati che La riguardano. Lei puo' cosi chiedere che siano rettificati, compeltati, chiariti, aggiornati o cancellati i suoi dati personali inesati, incompleti, equivoci, obsoleti o la cui raccolta o di uso o di conservazione sono vietati.
Le informazioni relative ai visitatori del nostro sito, compresa la loro identità, sono confidenziali.
Il responsabile del sito si impegna sull'onore a rispettare le condizioni legali di confidenzialità applicabili in Francia e a non divulgare tali informazioni a terzi.


Tutto il contenuto di questo sito: Copyright © 2026 Elsevier, i suoi licenziatari e contributori. Tutti i diritti sono riservati. Inclusi diritti per estrazione di testo e di dati, addestramento dell’intelligenza artificiale, e tecnologie simili. Per tutto il contenuto ‘open access’ sono applicati i termini della licenza Creative Commons.