Colpo di calore (heatstroke) - 18/09/26
Riassunto |
Il colpo di calore è un'urgenza medica caratterizzata da ipertermia centrale superiore a 40 ̊C associata a encefalopatia e a una potenziale insufficienza multiorgano. Esistono due tipi principali di colpo di calore: il colpo di calore classico, legato all'esposizione prolungata a una temperatura ambiente elevata, che colpisce di preferenza i soggetti anziani o vulnerabili durante le ondate di calore, e il colpo di calore da esercizio, che si verifica nel soggetto giovane in seguito a uno sforzo intenso, a volte indipendentemente dalle condizioni climatiche. La fisiopatologia associa un'ipertermia grave, una risposta infiammatoria sistemica e disturbi della coagulazione che possono portare a insufficienza epatica, renale o neurologica. Il trattamento si basa su un raffreddamento rapido (obiettivo: temperatura < 39 ̊C in 30 min), un'adeguata reidratazione e la gestione rianimatoria dell'insufficienza d'organo. L'immersione in acqua fredda è il metodo di raffreddamento più efficace ma, a seconda del contesto, possono essere utilizzate delle alternative mediante convezione o conduzione esterna. Nessuna terapia farmacologica si è dimostrata efficace. La prevenzione, basata sull'identificazione delle popolazioni a rischio e sul riconoscimento precoce dei segnali di allarme, è essenziale di fronte alla recrudescenza delle ondate di calore legate al cambiamento climatico.
Il testo completo di questo articolo è disponibile in PDF.Parole chiave : Ipertermia centrale, Colpo di calore classico, Colpo di calore da esercizio, Condizioni climatiche, Encefalopatia, Insufficienza multiorgano, Infiammazione sistemica, Disturbi della coagulazione, Temperatura centrale, Raffreddamento esterno, Prevenzione
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