Esame funzionale dell'udito - 23/10/26
: Professeur émériteRiassunto |
Negli ultimi decenni, l'esplorazione funzionale dell'udito ha subito solo evoluzioni graduali per quanto riguarda i suoi principi tecnici fondamentali. I test oggettivi di riferimento in audiologia si basano sui potenziali evocati uditivi precoci del tronco encefalico e sulle otoemissioni. Le varianti di potenziali evocati, auditory steady-state responses e speech auditory brainstem responses restano o poco ambiziose (ricerca di soglie) o scarsamente standardizzate. Le basi dell'esame funzionale soggettivo, dell'audiogramma tonale e vocale, sono oramai opportunamente integrate dall'audiometria vocale in ambiente rumoroso. Alcune indicazioni sono ormai superate, in particolare perché la prescrizione di esami di risonanza magnetica ha sostituito quella di metodi audiologici di precisione nella ricerca di schwannomi vestibolari di piccole dimensioni. Con i progressi della fisiologia delle cellule sensoriali e delle vie nervose uditive, fino al livello molecolare, sono emerse altre indicazioni. Ne sono emersi concetti come quello dei disturbi dello spettro delle neuropatie uditive, che influenzano le prestazioni uditive nel campo del tempo e non delle frequenze, e delle sordità occulte, la cui scoperta per il momento è puramente istologica. Saper esplorare queste entità, che talvolta si ritiene siano implicate in un disturbo uditivo neurosensoriale su dieci, esige un approccio metodico che consenta di passare in modo oculato da test semplici e rapidi a indagini « specialistiche « quando necessario, senza possibilità di applicare una formula preconfezionata. La curiosità del medico, trasformato in detective, e l'ingegnosità dell'ingegnere, che mette a punto test più ingegnosi, più rapidi e più affidabili, vengono premiate giorno dopo giorno. La demografia medica e le conseguenti difficoltà di accesso ai test richiedono una maggiore inventiva, ormai « incarnata » dall'irruzione dell'intelligenza artificiale nell'esecuzione degli esami affidati agli algoritmi. Questo ultimo aggiornamento non è quindi la fine della storia ...
Parole chiave : Audiometria, Impedenzometria, Potenziali evocati uditivi, Prodotti di distorsione acustica, Elettrococleografia, Potenziali multipli stazionari
Mappa
Benvenuto su EM|consulte, il riferimento dei professionisti della salute.
L'accesso al testo integrale di questo articolo richiede un abbonamento.
Già abbonato a questo trattato ?
