Compromissione centrale dell'udito - 18/10/25
: Professeur des universitésRiassunto |
Le compromissioni centrali dell'udito comprendono sia le sordità centrali dovute a lesioni cortico-sotto-corticali sia i disturbi dell'udito meno marcati, più controversi e meno noti, come le lesioni uditive del bambino rivelate da disturbi di apprendimento (auditory processing disorder), le sordità nascoste o la presbiacusia con coinvolgimento centrale. La diagnosi di questi disturbi è delicata e si basa su molteplici test, sia soggettivi che elettrofisiologici. L'interesse di tali test è duplice: l'identificazione precoce della patologia, che può essere reversibile, soprattutto nel bambino, e l'individuazione della sede della lesione. Le eziologie sono numerose e comprendono lesioni ischemiche, emorragiche, tumorali, infettive, degenerative e iatrogene. L'esplorazione oggettiva può essere aiutata dall'elettrofisiologia. Queste tecniche, che utilizzano i potenziali evocati uditivi precoci, semiprecoci e tardivi, l'auditory steady state response (ASSR) e la speech-auditory brainstem response (ABR), forniscono informazioni limitate sullo stato delle vie uditive centrali, ma possono aiutare a classificare le varie patologie in questione e in particolare a identificare i siti lesionali. La diagnostica per immagini funzionale (risonanza magnetica funzionale, magnetoencefalografia, tomografia a emissione di positroni) è promettente, ma la sua applicazione clinica è ancora limitata.
Le texte complet de cet article est disponible en PDF.Parole chiave : Compromissioni centrali dell'udito, Sordità nascoste, Elettrofisiologia, Vie uditive centrali
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