Stenosi velofaringee e ipofaringee - 01/01/02
Service d'oto-rhino-laryngologie du professeur Monteil, hôpital Saint-Louis, 1, avenue Claude-Vellefaux, 75475 Paris cedex 10 France
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Résumé |
Le stenosi velo- o ipofaringee possono essere considerate come una fibrosi retrattile, processo abituale di guarigione a cui vanno incontro le lesioni delle mucose faringee; questo spiega la loro tendenza a recidivare e giustifica le difficoltà che si incontrano nella gestione terapeutica.
Le stenosi velofaringee sono, nella maggior parte dei casi, postumi di faringotomie effettuate per risolvere una roncopatia cronica. Dato che il trattamento curativo è difficile, conviene rispettare, per prevenirle, alcune regole tecniche nel caso sia necessario effettuare delle faringotomie; bisogna evitare di lasciare superfici cruentate ed è consigliabile eseguire un divaricamento dei muscoli peristafilini per allargare la filiera velofaringea.
Le stenosi ipofaringee sono spesso secondarie all'ingestione di sostanze caustiche (basi e acidi forti) e sono, di conseguenza, generalmente associate a sequele di ustioni esofagogastriche. Il trattamento comporta, oltre a una faringotomia per effettuare l'exeresi di tutti i tessuti cicatriziali, retratti a causa dell'ustione, una faringoplastica. La molteplicità delle tecniche di faringoplastica (trapianto digestivo utilizzato per l'esofagoplastica, lembi cutanei o miocutanei peduncolati o liberi, ecc.) rivela indirettamente la loro scarsa efficacia.
Mots-clés : fibrosi faringee, plastiche faringee
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