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Rabdomiolisi traumatica e non traumatica - 23/02/17

[24-105-A-15]  - Doi : 10.1016/S1286-9341(16)81822-0 
A. Renard , N. Cazes, C. Barberis, A. Puidupin
 Service d'accueil des urgences, Hôpital d'instruction des Armées, 34, boulevard Laveran, BP 60149, 13384 Marseille cedex 3, France 

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Riassunto

La rabdomiolisi è definita come la distruzione del muscolo striato. Può essere traumatica o meno. Da un punto di vista fisiopatologico, si distingue la fase di ischemia muscolare, caratterizzata da acidosi, ipovolemia e insufficienza renale, dalla fase di riperfusione, che aumenta questi fenomeni e contribuisce all'iperkaliemia. La crush syndrome o sindrome da seppellimento rappresenta la causa più frequente di rabdomiolisi traumatica. Le rabdomiolisi non traumatiche sono legate soprattutto alle abitudini tossiche, alle malattie ereditarie e alle cause iatrogene o infettive. Clinicamente, la sindrome muscolare è caratterizzata da un dolore muscolare associato alla presenza di un disturbo neurologico sensoriale o motorio. La sindrome urinaria, definita da un colore bruno scuro delle urine legato all'esistenza di una mioglobinuria, può completare un quadro clinico talora più grezzo. Un tasso di creatina fosfochinasi (CPK) superiore a 1000 UI/l è un segno di rabdomiolisi. L'insufficienza renale si verifica quasi sistematicamente per dei tassi superiori a 75 000 UI/l. La prognosi è legata all'acidosi, all'ipovolemia, all'insufficienza renale e all'iperkaliemia indotta. La gestione terapeutica si propone di correggere e trattare queste anomalie. Si basa, quindi, principalmente sul riempimento vascolare con della soluzione salina isotonica, allo scopo di indurre una diuresi di 3 ml/kg all'ora. Delle terapie adiuvanti, come l'alcalinizzazione o l'osmoterapia, devono essere limitate a delle indicazioni precise (pH < 6,5; anuria senza dialisi immediatamente disponibile). In ultima analisi, l'emofiltrazione venovenosa rappresenta il trattamento di scelta. Inoltre, il monitoraggio e la gestione dell'iperkaliemia devono rimanere una preoccupazione costante (gluconato di calcio, insulina/glucosio).

Il testo completo di questo articolo è disponibile in PDF.

Parole chiave : Rabdomiolisi, Acidosi metabolica, Ipovolemia, Insufficienza renale, Iperkaliemia, Soluzione salina isotonica


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