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Diarrhées et infection à VIH - 01/01/03

Doi : 10.1016/S0399-077X(02)00479-1 

P.  Dellamonica

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Riassunto

Le développement des thérapies antirétrovirales hautement actives (HAART) et des inhibiteurs de protéase (IP) en particulier a permis de considérablement améliorer le contrôle de la réplication virale chez les patients VIH, mais l'incidence des effets secondaires et notamment de la diarrhée demeure élevée. En présence d'une diarrhée, une étiologie infectieuse doit systématiquement être recherchée. De nombreux travaux montrent que les diarrhées sous IP et sous nelfinavir en particulier sont de sévérité légère ou modérée, ne surviennent habituellement qu'à l'initiation du traitement et sont responsables d'un arrêt du traitement dans moins de 2 % des cas. Le suivi à moyen terme de cohortes montre l'absence d'altération de leur efficacité antirétrovirale liée à la coexistence d'une diarrhée. Néanmoins, ces diarrhées sont gênantes pour les patients ; c'est pourquoi de nombreux traitements simples comprenant des règles diététiques doivent permettre de limiter l'incidence de la diarrhée et d'améliorer son impact sur la qualité de vie des patients.

Mots clés  : Infection par le VIH ; Diarrhée ; Inhibiteurs de protéase.

Abstract

The development of Highly Active Antiretroviral Therapies and of protease inhibitors in particular has permitted in the last ten years to dramatically improve the viral replication in HIV infected patients but the incidence of side effects and of diarrhoea in particular remains high. In general practice, the occurrence of diarrhoea should systematically lead to eliminate an infectious aetiology of diarrhoea. Many studies have demonstrated that diarrhoea under protease inhibitors and nelfinavir in particular are of a low grade severity, occurring usually at the onset of therapy and are responsible for discontinuation of treatment in less than 2% of cases. The medium term follow up of patients cohorts demonstrates the lack of impact of diarrhoea on the antiretroviral efficacy of protease inhibitors. Nevertheless, coexisting diarrhoea is a factor of poor quality of life. This should lead to propose to patients several simple therapies, including dietetic rules, in order to limit the incidence of diarrhoea and to improve its consequences on the quality of life of patients.

Mots clés  : HIV Infections ; Diarrhoea ; Protease inhibitors.

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Vol 33 - N° S2

P. 105-110 - gennaio 2003 Ritorno al numero

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