Sommario Abbonarsi

Sepsi e shock settico dell'adulto - 18/10/25

[36-840-D-10]  - Doi : 10.1016/S1283-0771(25)51071-X 
C. de Roquetaillade a, b, A. Bousta a, b, J. Muchardt a, b, B. Chousterman a, b
a Département d'anesthésie-réanimation, Hôpital Lariboisière, AP-HP, 2, rue Ambroise-Paré, 75010 Paris, France 
b Inserm UMR-S 942, MASCOT, Université Paris-Cité, 45, rue des Saints-Pères, 75006 Paris, France 

Riassunto

La sepsi è un'infezione sistemica grave caratterizzata da una risposta eccessiva dell'organismo a un'infezione. La sua incidenza mondiale, stimata in 45-50 milioni di casi l'anno, è in aumento ed è responsabile di quasi 11 milioni di decessi. La sepsi è definita da una o più disfunzioni d'organo potenzialmente mortali risultanti da una risposta inappropriata dell'ospite di fronte a un'infezione. Lo shock settico, la forma più grave e più mortale di sepsi, è definito come una sepsi associata a ipotensione che richiede l'uso di vasopressori e iperlattatemia. Il trattamento della sepsi si divide in più fasi critiche. Nella fase acuta, la rapidità del trattamento è cruciale; essa comprende un'ottimizzazione emodinamica e una riduzione dell'inoculo (terapia antibiotica e controllo della fonte [source control]). L'ottimizzazione emodinamica ha lo scopo di migliorare la perfusione tissutale; consiste nella somministrazione di soluzioni cristalloidi e di vasopressori (noradrenalina) per mantenere una pressione arteriosa media (PAM) superiore a 65 mmHg. In un secondo tempo, l'ottimizzazione emodinamica si basa sul monitoraggio della gittata cardiaca e della perfusione d'organo. La terapia corticosteroidea è utilizzata per i pazienti più vasoplegici, riducendo la durata dello shock e della ventilazione meccanica. Anche il controllo termico è fondamentale. La gestione della febbre mediante raffreddamento esterno può migliorare la prognosi riducendo la dose necessaria di catecolamine.

Il testo completo di questo articolo è disponibile in PDF.

Parole chiave : Sepsi, Shock settico, Emodinamica, Immunità, Infezione


Mappa


© 2025  Elsevier Masson SAS. Tutti i diritti riservati.
Aggiungere alla mia biblioteca Togliere dalla mia biblioteca Stampare
Esportazione

    Citazioni Export

  • File

  • Contenuto

Articolo precedente Articolo precedente
  • Shock cardiogeno
  • B. Duceau, A. Bouglé
| Articolo seguente Articolo seguente
  • Iponatriemie in terapia intensiva
  • J.-C. Orban, C. Gentelet, C. Ichai

Benvenuto su EM|consulte, il riferimento dei professionisti della salute.
L'accesso al testo integrale di questo articolo richiede un abbonamento.

Già abbonato a questo trattato ?

@@150455@@ Voir plus

Il mio account


Dichiarazione CNIL

EM-CONSULTE.COM è registrato presso la CNIL, dichiarazione n. 1286925.

Ai sensi della legge n. 78-17 del 6 gennaio 1978 sull'informatica, sui file e sulle libertà, Lei puo' esercitare i diritti di opposizione (art.26 della legge), di accesso (art.34 a 38 Legge), e di rettifica (art.36 della legge) per i dati che La riguardano. Lei puo' cosi chiedere che siano rettificati, compeltati, chiariti, aggiornati o cancellati i suoi dati personali inesati, incompleti, equivoci, obsoleti o la cui raccolta o di uso o di conservazione sono vietati.
Le informazioni relative ai visitatori del nostro sito, compresa la loro identità, sono confidenziali.
Il responsabile del sito si impegna sull'onore a rispettare le condizioni legali di confidenzialità applicabili in Francia e a non divulgare tali informazioni a terzi.


Tutto il contenuto di questo sito: Copyright © 2026 Elsevier, i suoi licenziatari e contributori. Tutti i diritti sono riservati. Inclusi diritti per estrazione di testo e di dati, addestramento dell’intelligenza artificiale, e tecnologie simili. Per tutto il contenuto ‘open access’ sono applicati i termini della licenza Creative Commons.