Valutazione biomeccanica nella corsa: principi, metodi e applicazioni cliniche - 05/03/26
Riassunto |
La corsa coinvolge un complesso insieme di strutture muscolo-scheletriche, neurologiche e cardiovascolari, che la rendono un'attività al tempo stesso benefica per la salute e altamente patogena. La valutazione biomeccanica della corsa è diventata uno strumento clinico decisionale per i professionisti della salute e dello sport che si occupano di corridori, sia per la riabilitazione, la riatletizzazione, la prevenzione o l'ottimizzazione delle prestazioni. Questo articolo presenta i metodi di valutazione tecnica disponibili e le relative applicazioni cliniche. Le varie fasi del ciclo di gara e i vincoli meccanici coinvolti sono descritti in dettaglio. Vengono inoltre presentati i principali strumenti per l'analisi video bi e tridimensionale (2D, 3D), le misure cinematiche e cinetiche, l'elettromiografia di superficie e i sensori portatili. I dati vengono poi interpretati da una prospettiva funzionale, illustrata da diversi casi clinici comuni (tendinopatie, sindromi femoro-rotulee, fratture da stress). Vengono discussi i limiti dell'interpretazione biomeccanica, sottolineando l'importanza di integrare i dati in un razionale clinico complessivo basato sull'evidenza. Infine, vengono discusse le prospettive di integrazione nel percorso di cura, gli strumenti di supporto alle decisioni e i recenti progressi tecnologici (intelligenza artificiale [AI], sensori di bordo). L'obiettivo è fornire un quadro strutturato, pratico e basato sull'evidenza per l'utilizzo della valutazione biomeccanica nella corsa.
Parole chiave : In corsa, Biomeccanica, Valutazione funzionale[47], Rieducazione, Analisi del movimento, Fisioterapia sportiva, Prevenzione, Cinematica
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