Sommario Abbonarsi

Angiopatie cerebrali tossiche - 19/03/26

[17-046-B-91]  - Doi : 10.1016/S1634-7072(26)51719-7 
A. Romulus , M. Logak
  Service de neurologie et neurovasculaire, Hôpitaux Paris Saint-Joseph - Marie-Lannelongue, 185, rue Raymond-Losserand, 75014 Paris, France  

Riassunto

In un contesto di esplosione del consumo di sostanze illecite in tutto il mondo, e in particolare in Francia, il numero di casi di angiopatie cerebrali tossiche, ossia di accidenti vascolari cerebrali legati all'uso di droghe, è in aumento. Oggi, la cocaina e la cannabis sono le due sostanze che causano il maggior numero di complicanze neurovascolari, prima dei farmaci (ad eccezione del caso specifico della sindrome di vasocostrizione cerebrale reversibile). Sebbene il numero di casi in relazione al numero di consumatori rimanga basso, i dati presenti in letteratura sono limitati e permettono solo di valutare per approssimazione il rischio cerebrovascolare di ciascun prodotto. I limiti sono legati alla delicata questione dell'imputabilità e alla mancanza di registri su larga scala. Tuttavia, i meccanismi fisiopatologici che portano all'insorgenza di un accidente vascolare cerebrale (AVC) (ischemico o emorragico) o di una sindrome di vasocostrizione cerebrale reversibile sono numerosi, ben documentati, correlati e spesso comuni a diverse sostanze tossiche. Pertanto, in caso di AVC in un soggetto giovane (la popolazione più esposta), la ricerca di sostanze tossiche nelle urine deve far parte del bilancio di ammissione, in assenza di eziologia evidente. Indipendentemente dall'età, la scoperta di stenosi arteriose intracraniche multiple senza causa documentata incita a eseguire questi esami. Può essere necessario ripetere esami di diagnostica per immagini cerebrale di qualità. Esistono pochi dati sulla prognosi delle vasculopatie cerebrali tossiche e non esistono raccomandazioni specifiche sulla loro gestione.

Il testo completo di questo articolo è disponibile in PDF.

Parole chiave : Sindrome di vasocostrizione cerebrale reversibile, Sostanze illecite, Infarto cerebrale, Emorragia cerebrale, Angiopatia cerebrale, Vasculite tossica


Mappa


© 2026  Elsevier Masson SAS. Tutti i diritti riservati.
Aggiungere alla mia biblioteca Togliere dalla mia biblioteca Stampare
Esportazione

    Citazioni Export

  • File

  • Contenuto

Articolo precedente Articolo precedente
  • Microsanguinamenti intracerebrali
  • L. Puy, C. Cordonnier
| Articolo seguente Articolo seguente
  • Cavernomi del sistema nervoso centrale
  • S. Guey

Benvenuto su EM|consulte, il riferimento dei professionisti della salute.
L'accesso al testo integrale di questo articolo richiede un abbonamento.

Già abbonato a questo trattato ?

@@150455@@ Voir plus

Il mio account


Dichiarazione CNIL

EM-CONSULTE.COM è registrato presso la CNIL, dichiarazione n. 1286925.

Ai sensi della legge n. 78-17 del 6 gennaio 1978 sull'informatica, sui file e sulle libertà, Lei puo' esercitare i diritti di opposizione (art.26 della legge), di accesso (art.34 a 38 Legge), e di rettifica (art.36 della legge) per i dati che La riguardano. Lei puo' cosi chiedere che siano rettificati, compeltati, chiariti, aggiornati o cancellati i suoi dati personali inesati, incompleti, equivoci, obsoleti o la cui raccolta o di uso o di conservazione sono vietati.
Le informazioni relative ai visitatori del nostro sito, compresa la loro identità, sono confidenziali.
Il responsabile del sito si impegna sull'onore a rispettare le condizioni legali di confidenzialità applicabili in Francia e a non divulgare tali informazioni a terzi.


Tutto il contenuto di questo sito: Copyright © 2026 Elsevier, i suoi licenziatari e contributori. Tutti i diritti sono riservati. Inclusi diritti per estrazione di testo e di dati, addestramento dell’intelligenza artificiale, e tecnologie simili. Per tutto il contenuto ‘open access’ sono applicati i termini della licenza Creative Commons.