Controllo posturale: fisiologia, concetti principali e implicazioni per la riabilitazione - 18/06/26
, C. Duclos, PhD, Professeur, kinésithérapeute c, d, S. Mesure, PhD, habilité à diriger les recherches, kinésithérapeute eRiassunto |
L'obiettivo di questo articolo è di prendere in considerazione le principali risorse alla base del controllo posturale, per comprendere meglio la complessità di questa funzione e le modalità di valutazione e riabilitazione. Questo sistema prevede l'interazione tra: 1) le informazioni sensoriali, che permettono di informare il sistema nervoso centrale sullo stato del corpo e sulle condizioni ambientali; 2) le strategie motorie, che permettono di mantenere l'equilibrio; 3) l'influenza cognitiva, che favorisce alcuni tipi di risposte in funzione delle condizioni di realizzazione del compito, al fine di realizzare un'azione nonostante la gravità (orientamento), evitando al tempo stesso la caduta (stabilità). Il controllo posturale è quindi organizzato secondo le caratteristiche dell'individuo, ma è anche condizionato dall'ambiente e dal compito da svolgere. Il controllo posturale è alla base di tutte le nostre attività motorie. Modificando la posizione dei segmenti e quindi la distribuzione delle masse, le nostre azioni richiedono reazioni posturali efficienti. In questo contesto, lo schema posturale e i riferimenti interni contribuiscono a strutturare il comportamento posturale. Il controllo posturale costituisce quindi un sistema complesso all'interno del quale l'alterazione di uno dei meccanismi può influenzare le prestazioni posturali e costituire un fattore di rischio di cadute importante. Un deterioramento delle prestazioni posturali può avere conseguenze significative sulla salute fisica e mentale di un individuo e viceversa. La valutazione posturale da parte dei terapisti deve quindi considerare tutte le risorse coinvolte (motricità, sistemi di riferimento di base, integrazione multisensoriale, ecc.). L'approccio terapeutico proposto, in funzione dell'alterazione di queste risorse, deve tenere conto dei principi di ripetizione e di specificità. Questo approccio deve essere preciso, rigoroso e funzionale, in modo da consentire a tutti i pazienti di lavorare e rieducare queste risorse per un controllo dell'equilibrio adeguato alle loro attività quotidiane, ricreative e sportive.
Il testo completo di questo articolo è disponibile in PDF.Parole chiave : Equilibrio, Orientamento, Fisiologia, Sensorialità, Valutazione posturale, Riabilitazione
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