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Intossicazioni acute da farmaci - 25/09/08

[7-1056]  - Doi : 10.1016/S1634-7358(08)52558-7 
B. Mégarbane , F. Baud
Réanimation médicale et toxicologique, INSERM U705, Université Paris 7, Hôpital Lariboisière, 2, rue Ambroise-Paré, 75010 Paris, France 

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Riassunto

Le intossicazioni acute da farmaci sono una delle cause più frequenti di ricovero in urgenza. La dicotomia accademica che opponeva l'intossicazione accidentale al suicidio è sostituita da nozioni più realistiche: suicidio, overdose senza volontà di morte, interazione farmacologica, effetto secondario, intossicazione accidentale, intossicazioni eteroinflitte. Il numero di intossicazioni gravi aumenta in Francia. La prognosi tiene conto delle caratteristiche del tossico, della dose ingerita, delle caratteristiche del paziente intossicato, dei segni clinici, del ritardo di presa in carico, della comparsa ritardata dei sintomi e della comparsa di complicanze. L'approccio clinico a un soggetto intossicato è orientato sulla ricerca di tossidromi. In situazioni di urgenza i rilievi clinici e laboratoristici hanno la precedenza sui risultati dell'analisi tossicologica, utili per confermare l'ipotesi diagnostica iniziale. La gestione è basata principalmente sui trattamenti sintomatici e sugli antidoti. La decontaminazione digestiva si prende in considerazione nell'ora che segue l'ingestione, in assenza di controindicazioni. Gli psicotropi possono dare un coma e un'insufficienza respiratoria acuta. Le intossicazioni con antidepressivi policiclici sono all'origine di convulsioni, di aritmia ventricolare e di insufficienza circolatoria. Le intossicazioni da cardiotropi sono responsabili di un eccesso di mortalità e i pazienti devono quindi essere ricoverati in rianimazione. La comparsa di uno stato di shock è una complicanza temibile. La conoscenza del meccanismo in causa, ipovolemia, vasodilatazione o alterazione della contrattilità cardiaca, è fondamentale per adattare il trattamento. In caso di shock refrattario alle catecolamine o di arresto circolatorio persistente deve essere valutato il ricorso a un'assistenza circolatoria. Anche il ruolo di informazione dei centri antiveleno è centrale a causa dell'incremento dei principi attivi e delle complesse interazioni tra farmaci all'origine delle intossicazioni.

Il testo completo di questo articolo è disponibile in PDF.

Parole chiave : Intossicazione, Antidoto, Psicotropo, Cardiotropo, Coma, Insufficienza circolatoria


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