Gestione delle derivazioni digestive esterne. Presa in carico tecnica, relazionale ed educativa delle persone portatrici di colostomia o ileostomia definitiva o temporanea - 02/09/09
: Entérostomathérapeute, ex-surveillante chef et responsable du Centre de stomathérapie Georges Guillemin de l'Hôtel Dieu de Lyon, présidente de l'AFET, responsable de formation des écoles de stomathérapie de Lyon et Paris, directrice générale d'ESFORD, G. Boll b : Entérostomathérapeute, formatrice (écoles de stomathérapie de Lyon et Paris - ESFORD), M. Conge b : Entérostomathérapeute, ex-surveillante générale, Hôpital Rothschild, formatrice (écoles de stomathérapie de Lyon et Paris - ESFORD)| pagine | 7 |
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Riassunto |
La stomatoterapia in Francia esiste da 30 anni: nel 2004 l'Association française d'entérostoma-thérapeutes ha pubblicato le linee guida delle buone pratiche in stomatoterapia. Permettono a tutti i curanti di garantire la buona qualità e la sicurezza delle cure. Le cure alle persone portatrici di colostomia o ileostomia, definitiva o temporanea, iniziano con una informazione preoperatoria chiara e precisa, fornita dal chirurgo e completata dall'infermiere enteostomatoterapeuta. Il giorno prima dell'intervento, la sede della futura stomia viene individuata sull'addome del paziente dl chirurgo e/o dall'infermiere enterostomatoterapeuta. Il sostegno psicologico inizia prima dell'intervento e, a seconda di ognuno, viene proseguito quanto necessario. Dopo l'intervento si mette in opera il sistema di gestione della stomia più adatto: a seconda del tipo di stomia (colostomia sul traverso, colostomia sigmoidea, ileostomia), a seconda del periodo postoperatorio (precoce o tardivo), a seconda della natura e del volume delle feci (liquide o formate). A questi criteri si aggiungono poi i desiderata dello stomizzato, in modo da permettergli al meglio la sua autonomia: cura e gestione del suo sistema, irrigazione del colon in caso di colostomia sigmoidea, individuazione delle complicanze postchirurgiche e dei problemi cutanei. Gli infermieri enterostomatoterapeuti e le associazioni degli stomizzati hanno un ruolo complementare: i primi garantiscono la sicurezza e la qualità delle cure, le seconde, con la loro testimonianza e il loro vissuto, collaboreranno alla riabilitazione dei nuovi operati.
Il testo completo di questo articolo è disponibile in PDF.Parole chiave : Stomia, Enterostomatoterapeuta, Colostomia, Ileostomia, Linee guida per le buone pratiche in stomatoterapia
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