Trattamento dell'instabilità anteriore recidivante: tecnica di Latarjet-Bristow - 05/07/11
Riassunto |
La tecnica di Latarjet-Bristow è stata descritta per la prima volta in letteratura nel 1954. L'espressione “blocco osseo” non è appropriata, perché il successo dell'intervento si spiega sulla base di un triplice effetto:
- | fissazione stabile con viti della componente orizzontale del processo coracoideo, che si estende in posizione subequa toriale, a livello del margine anteriore della glena. Tale innesto consente di ricostruire o allargare la superficie glenoidea anteroposteriore; |
- | preservazione delle fibre muscolotendinee del terzo inferiore del sottoscapolare, mantenuto nella parte inferiore del l'articolazione dal tendine congiunto; |
- | sutura del lembo capsulare laterale all'altezza del primo centimetro mediale del legamento coracoacromiale, che rimane inserito nella coracoide. |
È fondamentale applicare con precisione tale tecnica chirurgica, per evitare le complicanze collegate all'uso di materiali metallici all'interno dell'articolazione.
Il testo completo di questo articolo è disponibile in PDF.Parole chiave : spalla, instabilità anteriore, trasposizione della coracoide, tecnica di Latarjet-Bristow
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