Cicatrizzazione cutanea - 01/01/03
Service de chirurgie plastique et reconstructrice (Pr JM Servant), hôpital Saint-Louis, 1, avenue Claude-Vellefaux, 75010 Paris France
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Riassunto |
La cute è un organo che partecipa alla protezione del corpo e alla regolazione degli scambi con l'esterno.
Ogni lesione di continuità della cute provoca una catena di reazioni biologiche, il cui scopo è quello di ristabilire al meglio e nel modo più rapido queste funzioni.
La riparazione dei tessuti danneggiati con tessuto connettivo non specifico e tessuto epiteliale proprio della pelle forma la cicatrice.
La cicatrizzazione cutanea si svolge in cinque fasi che in parte si susseguono e in parte si sovrappongono: la risposta vascolare, l'emostasi, l'infiammazione, la proliferazione tissutale e il rimodellamento tissutale.
Si distinguono la cicatrizzazione primaria e quella secondaria, la cicatrizzazione delle ferite superficiali e quella delle ferite profonde.
Così, ad ogni tipo di ferita corrisponde un (o talvolta più) modo (i) di cicatrizzazione preferenziale che devono essere affiancati dagli strumenti medici e chirurgici adeguati, tenendo conto dei fattori che favoriscono o alterano la cicatrizzazione.
Infine, le cicatrici ipertrofiche e i cheloidi derivano da una cicatrizzazione patologica la quale si manifesta con una produzione eccessiva di alcuni componenti del tessuto connettivo, in particolare del collagene. La loro fisiopatologia, la loro l'evoluzione e il loro trattamento sono diversi.
Parole chiave : cute, cicatrizzazione, cicatrici patologiche, cicatrizzazione primaria, cicatrizzazione secondaria, cheloidi, cicatrici ipertrofiche
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