Cheratinizzazione epidermica - 01/01/04
Marek Haftek : (Directeur de recherche au centre national de la recherche scientifique, médecin dermatologue)
INSERM U 346, clinique dermatologique, hôpital Édouard-Herriot, 69437 Lyon France
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Riassunto |
La cheratinizzazione epidermica è un procedimento complesso di divisione e differenziazione cellulare che implica molte modificazioni biochimiche e morfologiche dei cheratinociti, dalla base fino allo strato corneo, portando alla formazione di uno strato protettivo di cellule morte completamente differenziate. Le cheratine, filamenti strutturali presenti nel citoplasma di tutti i cheratinociti, subiscono importanti modifiche. In prossimità dello strato corneo, le cheratine interagiscono con proteine ricche di istidina, tra cui la filagrina, per formare la matrice intracornea. Le giunzioni assicurano la coesione cellulare e costituiscono zone di ancoraggio per i tonofilamenti di cheratina (caderine desmosomiali, proteine della famiglia delle plachine) o sono associate ai microfilamenti di actina (E- caderine, catenine). Nelle ultime fasi della differenziazione cheratinocitica, la maggior parte dei componenti intracellulari vengono degradati per proteolisi, mentre appare una nuova struttura, la guaina cornea, nella quale sono coinvolte le involucrine e altre proteine rese insolubili grazie all'effetto di transglutaminasi specifiche e calcio-dipendenti. Un cemento intercellulare lipidico, costituito in particolare da ceramidi, conferisce allo strato corneo proprietà impermeabili.
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