Gestione perioperatoria del paziente obeso - 01/01/04

Département d'anesthésie-réanimation « Ouest », Hôpital l'Archet 2, 151, route de Saint-Antoine-de-Ginestière, BP 79, 06202 Nice cedex 03 France
Hôpital La Timone, 264, rue Saint-Pierre, 13385 Marseille cedex 05 France
Département d'anesthésie-réanimation « Ouest », Hôpital l'Archet 2, 151, route de Saint-Antoine-de-Ginestière, BP 79, 06202 Nice cedex 03 France
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Riassunto |
L'obesità è un problema di salute pubblica la cui prevalenza nei paesi ricchi è in continuo e regolare aumento. Esiste una stretta correlazione tra eccesso di peso e morbilità e mortalità postoperatorie. La mortalità perioperatoria è due volte più elevata per i pazienti in cui l'indice di massa corporea è superiore a 30 kg.m-2. La chirurgia bariatrica è, per il momento, l'unico trattamento veramente efficace. La valutazione preoperatoria è centrata sulle complicanze degenerative associate: coronaropatia, ipertensione arteriosa sistemica o polmonare, sindrome di apnea ostruttiva del sonno (SAOS). I pazienti con sospetto di SAOS saranno studiati e gestiti con ventilazione nasale a pressione positiva nel periodo pre e postoperatorio. Le alterazioni fisiologiche legate all'obesità complicano la gestione perioperatoria: riduzione della capacità funzionale residua, diminuzione della tolleranza all'apnea. L'intubazione orotracheale può risultare difficile soprattutto in presenza di una SAOS. Sarà preceduta da una preossigenazione prolungata. In questi pazienti è stata valutata la maschera laringea ProSeal (tm) ed essa permette il più delle volte di evitare l'intubazione sotto fibroscopia. Il posizionamento sul tavolo operatorio può causare problemi e sono indispensabili la protezione dei punti di appoggio e la posizione atraumatica degli arti. La posizione proclive è spesso meglio tollerata sul piano respiratorio ed emodinamico. Le modificazioni farmacocinetiche degli agenti anestetici dipendono dall'entità dell'obesità e dalle caratteristiche lipofile dei farmaci. Il propofol, il remifentanil o il sufentanil sono i farmaci endovena di elezione per l'anestesia di questi pazienti. La chirurgia per via laparoscopica sarà privilegiata quando possibile, perché provoca ripercussioni respiratorie postoperatorie meno importanti rispetto alla via laparotomica. Le complicanze postoperatorie sono essenzialmente respiratorie, infettive e tromboemboliche.
Parole chiave : Obesità, Chirurgia bariatrica, Chirurgia laparoscopica, Valutazione preoperatoria, Farmacocinetica, Apnea ostruttiva del sonno
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