«Malori», lipotimie e sincope - 01/01/04
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Riassunto |
Malori e sincopi sono motivi molto frequenti di consultazione, e sono secondari a eziologie assai diverse. La maggior parte di tali eziologie non è potenzialmente letale. Tuttavia, alcune si associano a un rischio di morte improvvisa e richiedono ricovero e indagini tempestive. Lo scopo della valutazione iniziale è di distinguere i pazienti affetti da cardiopatia da quelli che ne sono esenti. L'anamnesi e l'esame obiettivo sono i mezzi più efficaci e possono talora precisare la diagnosi senza alcun dubbio. Quando non vi sia certezza, la diagnosi può essere confermata con esami complementari guidati dalla clinica. Al di fuori dell'elettrocardiogramma, non esiste alcun esame diagnostico sistematico che sia totalmente affidabile. In assenza di un orientamento diagnostico, il Tilt test è l'esame di prima intenzione nel soggetto giovane non cardiopatico. In presenza di fattori di rischio cardiovascolare e dopo i 45 anni, una ecocardiografia consente di individuare una cardiopatia. Quando viene riscontrata una cardiopatia, si deve proseguire nelle indagini (studi elettrofisiologici o monitoraggio elettrocardiografico impiantabile). La valutazione di lipotimie e sincopi richiede una strategia che guidi la scelta e l'ordine degli esami di approfondimento.
Parole chiave : Malore, Lipotimia, Sincope
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