Accidenti anafilattici - 01/01/04

Faculté de médecine, université Henri Poincaré, centre hospitalier universitaire, Hôpital central, 29, avenue du Maréchal-de-Lattre-de-Tassigny, 54000 Nancy France
Service d'anesthésie-réanimation chirurgicale des hôpitaux de ville, centre hospitalier universitaire, Hôpital central, 29, avenue du Maréchal-de-Lattre-de-Tassigny, 54000 Nancy France
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Riassunto |
L'anafilassi è la manifestazione più grave delle reazioni di ipersensibilità immediata, mediate dalle immunoglobuline E. Molti allergeni possono essere considerati la causa: allergeni proteici (imenotteri, alimenti, enzimi, pollini, lattice...), polisaccaridici (destrani, amidoni...), apteni (farmaci, mezzi di contrasto, ossido di etilene...). La maggior parte degli shock è di origine farmacologica (antibiotici, curari), ma la frequenza degli shock di origine alimentare è in netto aumento. Esistono reazioni crociate tra il lattice e alcuni alimenti. Il quadro clinico è spiegato dai mediatori rilasciati: istamina, leucotrieni, prostaglandine, trombossano, fattore di aggregazione piastrinica. Può essere di gravità variabile, potenzialmente mortale se non viene rapidamente somministrata la terapia vasocostrittrice. Sono state descritte forme gravissime, resistenti al trattamento. Sono stati identificati fattori scatenanti per l'allergia al lattice e l'allergia alimentare, ma non nel caso dei farmaci anestetici (i curari in particolare). Le indagini diagnostiche devono essere condotte congiuntamente alle manovre di rianimazione (dosaggio di triptasi, istamina e di alcuni anticorpi specifici) e secondariamente per identificare l'allergene responsabile (test cutanei). In caso di origine farmacologica, deve essere obbligatoriamente informato il centro di farmacovigilanza o, se si tratta di lattice, il centro per la vigilanza sui materiali. Il trattamento dello shock anafilattico non deve essere assolutamente ritardato e si basa sull'uso dell'adrenalina, le cui dosi e modalità di somministrazione devono essere regolate in relazione alla gravità della reazione e alla sua evoluzione. I pazienti che hanno avuto uno shock anafilattico devono essere informati con precisione in merito all'allergene responsabile e alle misure di prevenzione per evitare le ricadute che rischiano di essere letali (allontanamento dall'allergene, kit d'urgenza, eventuale desensibilizzazione).
Parole chiave : Anafilassi, Farmaci, Curari, Lattice, Alimenti, Adrenalina, Allergeni, Anestesia, Triptasi, Istamina
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