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Sindromi parkinsoniane - 24/04/17

[5-0911]  - Doi : 10.1016/S1634-7358(17)84376-X 
B. Degos, Praticien hospitalier, MD, PhD
 Département de neurologie, Centre expert et Centre inter-régional de coordination de la maladie de Parkinson, Hôpital Pitié-Salpêtrière, AP-HP, 47-83, boulevard de l'Hôpital, 75651 Paris cedex 13, France 

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Riassunto

Le sindromi parkinsoniane sono caratterizzate dalla presenza di un rallentamento del movimento chiamato acinesia, associato ad almeno uno dei seguenti sintomi: rigidità degli arti rilevata alla mobilizzazione passiva delle articolazioni, un tremore a riposo e un disturbo posturale. Le sindromi parkinsoniane includono molte malattie e, in primo luogo, le patologie neurodegenerative, fra le quali la più importante è il morbo di Parkinson. Ai disturbi motori della sindrome di Parkinson spesso si aggiungono disturbi non motori, come le disfunzioni vegetative o cognitivocomportamentali. Tutti questi sintomi condizionano la prognosi e la disabilità funzionale osservate in queste malattie neurodegenerative a evoluzione progressiva. I disturbi del movimento sono legati principalmente alla degenerazione dei neuroni dopaminergici e il trattamento si basa sulla sostituzione della dopamina mancante, in particolare con la levodopa, precursore della dopamina, o con gli agonisti dopaminergici. La gestione terapeutica delle sindromi parkinsoniane degenerative è sintomatica e non esiste, ancora oggi, alcun trattamento eziologico. Nel caso del morbo di Parkinson in uno stadio avanzato di questa malattia, le tre principali alternative terapeutiche disponibili sono: la neurochirurgia con stimolazione cerebrale profonda del nucleo subtalamico, l'infusione continua sottocutanea di apomorfina e la somministrazione continua di levodopa per via enterale. Ci sono anche sindromi parkinsoniane secondarie la cui origine può essere iatrogena, tossica, metabolica, vascolare, tumorale, infettiva o traumatica. Quando viene trovata e trattata una causa, è possibile la regressione della sindrome; il trattamento si basa, come nelle sindromi parkinsoniane degenerative, sul trattamento sintomatico con farmaci o meno. È spesso necessario un sostegno medico e sociale, in particolare in caso di sindromi parkinsoniane degenerative.

Il testo completo di questo articolo è disponibile in PDF.

Parole chiave : Morbo di Parkinson, Sindromi parkinsoniane, Malattie neurodegenerative, Dopamina, Stimolazione cerebrale profonda, Handicap


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