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Epatite virale C - 08/11/22

[4-0350]  - Doi : 10.1016/S1634-7358(22)47256-1 
S. Pol, MD, PhD
 Département d'hépatologie/addictologie, Université de Paris, Hôpital Cochin, AP-HP, 27, rue du Faubourg-Saint-Jacques, 75014 Paris, France 

Riassunto

L'infezione da virus dell'epatite C (HCV) colpisce più di 54 milioni di persone in tutto il mondo. È la causa di una malattia sistemica che associa manifestazioni epatiche ed extraepatiche: vasculite crioglobulinemica e manifestazioni generali legate all'infiammazione cronica (diabete, manifestazioni cardio-, reno- o cerebrovascolari e tumori extraepatici, in particolare linfoma non-Hodgkin). La significativa morbimortalità legata all'HCV giustifica quindi lo screening e il trattamento, che hanno fatto notevoli progressi in questi ultimi 2 decenni. La comprensione del ciclo replicativo dell'HCV ha consentito lo sviluppo di antivirali orali ad azione diretta specifici per l'HCV che prendono di mira le proteine virali (la proteasi NS3/4A, la polimerasi NS5B e la proteina multifunzionale NS5A del complesso di replicazione). La combinazione di due o tre inibitori specifici, spesso coformulati in una capsula, senza interferone pegilato e il più delle volte senza ribavirina, permette un'elevata efficacia antivirale (oltre il 97% di guarigione) per delle durate di trattamento di 8-12 settimane con una tolleranza soddisfacente. L'infezione da HCV è l'unica infezione virale cronica da cui si può guarire e la guarigione virologica consente la stabilizzazione o, meglio, la reversibilità delle manifestazioni epatiche o extraepatiche. Ciò sottolinea l'importanza di rafforzare le politiche di screening e di accesso alle cure per sperare a breve termine nell'eliminazione dell'infezione virale C, auspicata entro il 2030 dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Se tale eliminazione è possibile in alcuni paesi (Islanda, Francia, Germania, ecc.), sembra compromessa in altri, dove la prevenzione (Stati Uniti), lo screening e/o l'accesso alle cure sono ancora insufficienti (Africa subsahariana, Russia, ecc.).

Il testo completo di questo articolo è disponibile in PDF.

Parole chiave : Virus dell'epatite C o HCV, Antivirali ad azione diretta, Inibitori della proteasi dell'HCV, Inibitori della polimerasi dell'HCV, Inibitori NS5A, Cirrosi, Carcinoma epatocellulare


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