Médecine

Paramédical

Autres domaines

Sommario Abbonarsi

Malattia di Lyme e neuroborreliosi - 01/01/01

[17-051-B-40]
Thierry Kuntzer : médecin adjoint, privat docent, maître d'enseignement et de recherche, service de neurologie.
Julien Bogousslavsky : Professeur, chef du service de neurologie
Centre hospitalier universitaire Vaudois (CHUV) BH7/306, 1011 Lausanne  Suisse
Olivier Péter : PhD
Division des maladies infectieuses et d'immunologie, institut central des hôpitaux valaisans, 1950 Sion  Suisse
it

Benvenuto su EM|consulte, il riferimento dei professionisti della salute.
L'accesso al testo integrale di questo articolo richiede un abbonamento.

pagine 8
Iconografia 3
Video 0
Altro 0
Articolo archiviato , inizialmente pubblicato nel trattato EMC : Neurologia
e sostituito da un altro articolo più recente: cliccare qui per aprirlo

Riassunto

L'infezione da Borrelia (B) burgdorferi (malattia di Lyme) è una spirochetosi trasmessa dalle zecche ed endemica con focolai in Nord America, in Europa e in Asia. Questo meccanismo di infestazione spiega la sua stagionalità. Le manifestazioni cliniche hanno esordio focale, con estensione sistemica: la pelle, il cuore, il sistema nervoso sono gli organi più colpiti, spesso con interessamento sequenziale. L'infezione precoce, localizzata per la presenza di eritema migrante, è seguita da uno stadio di disseminazione nelle settimane successive; i sintomi intermittenti possono persistere e portare alle manifestazioni tardive osservate in media entro un anno. Un paziente infetto può attraversare tutti gli stadi o al contrario non presentarne alcuno. I sintomi neurologici si manifestano allo stadio precoce (radicoloneurite, neuropatie craniche, meningite, sintomi cerebrali minori, miosite) o tardivo (encefalomielite progressiva, encefalopatia, neuropatia assonale). Tra i casi europei e americani esistono molte differenze, dovute alle specie genotipiche diverse di B burgdorferi nei due continenti. La linfadenosi cutanea benigna, l'acrodermatite cronica atrofizzante e l'encefalomielite progressiva sono infatti osservate quasi esclusivamente in Europa, poiché B afzelii e garinii, non osservate in Nord America, ne sono la causa probabile. Non esiste attualmente un test che permetta di seguire l'attività dell'infezione. La presenza di una reattività sierica isolata non è sufficiente per porre diagnosi di malattia di Lyme. Sono disponibili diversi antibiotici efficaci, che permettono un trattamento dell'infezione precoce; le manifestazioni tardive rispondono in parte al trattamento. Un vaccino è attualmente alla II fase di sperimentazione terapeutica.



Parole chiave : Lyme, Borrelia, eritema migrante, meningoencefalomielite

Mappa

it

© 2001  Elsevier SAS. Tutti i diritti riservati.

Aggiungere alla mia biblioteca Togliere dalla mia biblioteca Stampare
Esportazione

    Citazioni Export

  • File

  • Contenuto

Benvenuto su EM|consulte, il riferimento dei professionisti della salute.
L'accesso al testo integrale di questo articolo richiede un abbonamento.

Già abbonato a questo trattato ?

;

Il mio account


Dichiarazione CNIL

EM-CONSULTE.COM è registrato presso la CNIL, dichiarazione n. 1286925.

Ai sensi della legge n. 78-17 del 6 gennaio 1978 sull'informatica, sui file e sulle libertà, Lei puo' esercitare i diritti di opposizione (art.26 della legge), di accesso (art.34 a 38 Legge), e di rettifica (art.36 della legge) per i dati che La riguardano. Lei puo' cosi chiedere che siano rettificati, compeltati, chiariti, aggiornati o cancellati i suoi dati personali inesati, incompleti, equivoci, obsoleti o la cui raccolta o di uso o di conservazione sono vietati.
Le informazioni relative ai visitatori del nostro sito, compresa la loro identità, sono confidenziali.
Il responsabile del sito si impegna sull'onore a rispettare le condizioni legali di confidenzialità applicabili in Francia e a non divulgare tali informazioni a terzi.