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Adattamento dell'osso alle sollecitazioni meccaniche e allo sforzo - 07/10/25

[26-007-A-55]  - Doi : 10.1016/S1283-078X(25)51129-X 
L. Vico  : DR1 Inserm
 Laboratoire SAINBIOSE U1059, Inserm, Faculté de médecine, Université Jean-Monnet, Mines Saint-Étienne, 10, rue de la Marandière, 42270 Saint-Priest-en-Jarez, France 

Riassunto

Il tessuto osseo si adatta costantemente alle sollecitazioni meccaniche che deve sopportare attraverso il modellamento e il rimodellamento osseo. Questi processi regolano la quantità e la qualità dell'osso negativamente al di sotto di una soglia di stimolazione meccanica troppo bassa (stile di vita sedentario, allettamento prolungato) o positivamente al di sopra di una soglia più alta (attività fisica con carichi e/o impatti rilevanti). Tuttavia, se lo stimolo meccanico è eccessivo, soprattutto in un contesto di deficit calorico, l'osso si affatica e può fratturarsi. Il periodo della vita in cui l'attività fisica è più efficace per aumentare il capitale osseo è quello peripuberale. I guadagni ottenuti, in particolare sullo spessore corticale delle ossa lunghe, durano per tutta la vita. Le persone che continuano a essere attive in età adulta sono quelle che avranno i maggiori benefici per le ossa. Nell'adulto più anziano, sembra ancora possibile ottenere un rinforzo dello scheletro attraverso esercizi fisici multicomponente o un programma detto HiRIT (high-intensity resistance and impact training), anche in soggetti osteosarcopenici. Per questi ultimi, si raccomanda un coaching per adattare gli esercizi al rischio di frattura. Sembrerebbe che qualsiasi tipo di attività fisica che migliori gli aspetti muscolari, propriocettivi e di equilibrio sia importante per prevenire le fratture, probabilmente riducendo il rischio di caduta.

Il testo completo di questo articolo è disponibile in PDF.

Parole chiave : Osso, Attività fisica, Esercizio fisico, Pubertà, Soggetti anziani, Osteoporosi


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 Per la citazione, non utilizzare il riferimento bibliografico sopra questo articolo, ma quello della versione originale pubblicata in EMC - Appareil locomoteur 2025;39(1):1-10 [Articolo 14-002-B-40].


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